Origine della civiltà nel continente americano, il Perù possiede una ricchezza culturale sorprendente che comincia con la civiltà di Caral (3000 anni a.C.), le culture precolombiane, arrivando alla epoca dell’Impero degli Incas (la più importante nella storia di questo paese), percorrendo la epoca Coloniale e la Repubblica, cioè, una storia di più di 5000 anni.
I PRIMI ABITANTI
I primi abitanti arrivarono in Perù 20.000 anni fa. Portarono strumenti di pietra e sapevano solamente cacciare e raccogliere la frutta. Alcuni di loro s’insediarono a Paccaicasa (Ayacucho). I resti del peruviano più antico (7.000 anni) lo descrivono con la faccia ampia, la testa allungata e di 1.60 metri di statura. I primi peruviani hanno lasciato esempi della loro arte rupestre a Toquepala (Tanca, 7.600 a.C.), e della loro casa a Chilca (Lima, 5.800 a.C.)
LA CIVILTÀ DI CARAL (2600 a.C.)
Esistono soltanto 6 popoli nel mondo che hanno saputo cambiare la sua maniera di vivere e generare le condizioni più propizie per lo sviluppo di una civiltà, uno stato e delle città: Mesopotamia, Egitto, India, Perù, Cina, e la Mezzoamerica.
La differenza della civiltà di Caral in comparazione con le altre, è che mai è stata in contatto con altre civiltà, cioè, non ha potuto intercambiare dei beni o conoscimenti che le farebbero acquistare delle esperienze delle altre, anche perché Caral è ancora più antica che la civiltà Mezzoamericana (l’altra civiltà america in Messico) |
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